Vedere di nuovo con chiarezza
La cataratta è una delle cause più comuni di calo della vista dopo i 60 anni. È una condizione che si tratta con un intervento chirurgico consolidato, in anestesia locale.
Il cristallino che perde trasparenza
La cataratta è l'opacizzazione progressiva del cristallino, la lente naturale dell'occhio. Con il tempo la luce fatica ad attraversarlo correttamente, e la vista diventa meno nitida. È una condizione legata principalmente all'invecchiamento, anche se può comparire prima per altre cause.
Non esiste una cura farmacologica: l'unico trattamento efficace è la sostituzione chirurgica del cristallino con una lente artificiale.
- Vista offuscata o annebbiata, come guardare attraverso un vetro appannato
- Colori che sembrano più spenti o sbiaditi
- Difficoltà a guidare di notte, per l'abbagliamento dei fari
- Necessità di cambiare spesso la gradazione degli occhiali
- Visione doppia in un solo occhio
La cataratta si sviluppa lentamente: molti pazienti si accorgono del calo della vista solo quando è già in fase avanzata.
Come funziona la chirurgia della cataratta
Il cristallino opacizzato viene rimosso e sostituito con una lente intraoculare artificiale, scelta in base alle caratteristiche dell'occhio del paziente. È un intervento ambulatoriale, eseguito in anestesia topica: il paziente resta sveglio ma non avverte dolore.
Oggi, oltre a ripristinare la vista compromessa dalla cataratta, l'intervento è anche un'occasione per ridurre la dipendenza dagli occhiali: con alcune tipologie di lente è possibile correggere anche i difetti di vista preesistenti, come miopia o astigmatismo. La scelta della lente più adatta viene valutata durante la visita.
Le domande sulla cataratta
L'intervento fa male?
Anestesia topica, nessun dolore durante l'intervento. Fastidio lieve nei giorni successivi, che si risolve in pochi giorni.
Quanto dura l'intervento?
Meno di 10 minuti per l'intervento, circa un'ora considerando preparazione e osservazione.
Devo essere accompagnato?
Sì, sia all'uscita dalla struttura sia al controllo del giorno successivo.
Dopo quanto tempo posso tornare al lavoro e guidare?
Le attività quotidiane si riprendono in genere dopo pochi giorni. Per la guida, il lavoro e un'eventuale attività sportiva, il Dott. Verrecchia dà un'indicazione personalizzata al controllo post-operatorio.
Si possono operare entrambi gli occhi?
Sì, è possibile anche nella stessa seduta: la decisione dipende dall'esito della visita e dalle necessità del paziente.
Come faccio a sapere se sono candidato all'intervento?
Solo con una visita e gli esami strumentali specifici.
La cataratta secondaria
A distanza di alcuni anni dall'intervento, la capsula che sostiene la lente artificiale può opacizzarsi, causando un calo della vista simile a quello della cataratta originaria. È un fenomeno comune, non legato a un errore dell'intervento.
Si risolve con la capsulotomia YAG laser: una procedura eseguita direttamente in studio, indolore, che dura pochi minuti e ripristina la trasparenza in tempi brevi.
Hai riconosciuto questi sintomi?
Una visita con esami strumentali è il primo passo per capire se l'intervento è indicato nel tuo caso.
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Chirurgo Oculista — Roma
Chirurgia della cataratta e chirurgia refrattiva laser. Visite ed esami strumentali su appuntamento.
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Dott. Paolo Verrecchia — Medico Chirurgo, specialista in Oftalmologia
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